sabato 20 novembre 2010

No looking back

No looking back
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di Edward Burns
con Lauren Holly, Edward Burns, Jon Bon Jovi, Blythe Danner

L’inizio è una carrellata sulla cittadina fatta di tavole calde, lavanderie a gettoni, pub stile irlandese, piccole officine e casette a schiera… il tutto annaffiato da una pioggerella sottile e pungente che durerà indecisa per tutto il film donandogli un’atmosfera sempre uggiosa.
Come annunciato dal trailer ( unico extra presente :sick: )… c’è chi lavora per lasciare finalmente la città e c’è chi ci è appena tornato…
Charlie ( Burns ) torna a casa dopo essersene andato in fretta e furia tre anni prima, lasciando Claudia ( Holly ) a raccogliere i cocci dei suoi sogni e dei progetti del futuro infranti forse per sempre…
A prima vista niente sempre cambiato, persino quel rottame della sua auto è ancora dove l’ha lasciato... ma niente resta davvero immutato, e a rompergli le uova nel paniere ci pensa il suo amico Michael ( Bon Jovi ): adesso Claudia sta con lui e sono fidanzati… Per Charlie questo non sembra essere un grande ostacolo, lui è convinto di conoscere e capire Claudia meglio di chiunque altro… sa che non è fatta per la vita tranquilla di provincia, sa che sta scalpitando e soffocando in quell’esistenza, anche se, in realtà, Charlie è molto più radicato di quanto creda in quella città e in quella vita …


Claudia era confusa e insoddisfatta già prima del ritorno di Charlie, non si decideva a fissare la data del matrimonio sostanzialmente per la paura di “finire come una fottuta casalinga”, di finire come sua madre… di finire. L’arrivo di Charlie potrebbe essere una seconda opportunità, una via d’uscita… oppure è come tornare indietro? :huh: :unsure: :wacko: :blink:

Lo considero sicuramente il film più maturo e il meglio riuscito di Ed Burns, che sceglie per se un ruolo meno facile e meno importante dei precedenti. "I fratelli McMullen" e "Il senso dell'amore", pur avendo delle forti figure femminili, erano film con un'impostazione molto più maschile, dove le donne erano più che altro la molla che faceva scattare certe situazioni, ma il succo erano sempre i rapporti fra maschi, fra fratelli nello specifico, e il parallelismo tra scelte di vita diverse. Qui Burns fa un passo indietro lasciando la scena a Claudia/Lauren in primis, ma anche all'universo femminile in generale... ma non è tanto per questo che lo preferisco agli altri, perchè in realtà tratta tematiche universali.
Più che altro è che non amo i film che ti consegnano le risposte pronte, ( e nei lavori precedenti Burns tende a farlo secondo me) preferisco invece quelli che cercano di indirizzarti verso la domanda giusta, anche se non sono perfetti. ;)

Il fulcro è la voglia di andare via che combatte con la paura di lasciare tutto, con il senso di responsabilità verso gli altri che forse è un ostacolo, forse è una scusa... Il coraggio di chi se ne va, ma forse fugge, e il coraggio di chi resta, ma forse ha solo paura...
Nei film precedenti la famiglia e l'amore erano il centro di tutto, erano la soluzione ad ogni problema... qui il focus si sposta ( forse influenzato dalla rottura, dopo 8 anni, con la ex storica di allora Maxine Bahns, momento gossip!! :lol: ) la soluzione è la persona, è scegliere noi stessi...

DVD


Confezione: Amaray, disco singolo

Lingua audio italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo - inglese, Dolby Digital 2.0 - stereo - francese, Dolby Digital 2.0 - stereo - spagnolo, Dolby Digital 2.0 - stereo

Lingua sottotitoli arabo - bulgaro - ceco - danese - ebraico - finlandese - francese - greco - inglese per non udenti - islandese - italiano - norvegese -
olandese - portoghese - sloveno - spagnolo - svedese - tedesco

Extra: Trailer originale :(

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